Arpagofito o artiglio del diavolo

Arpagofito o artiglio del diavolo

È una pianta erbacea perenne. La sua radice principale penetra verticalmente molto in profondità nel terreno e possiede radici secondarie in tuberi bulbosi che possono pesare fino a 1,5 kg. Le foglie sono carnose, picciolate, opposte e lobate, di colore verde chiaro. I fiori singoli, a trombetta (4 - 6 cm), di colore rosa pallido diventano leggermente rosso-violacei quando maturano. I frutti legnosi molto caratteristici, lunghi da 10 a 20 cm, appoggiamo direttamente al suolo e sui lati presentano dei lunghi aculei ricurvi e acuminati, che danno loro la caratteristica forma ad artiglio.

Nome latino

Harpagophytum procumbens

Origine

Regioni desertiche dell’Africa sudorientale (soprattutto deserto del Kalahari e steppe della Namibia).

Parte utilizzata

I rizomi

Principi attivi

Iridoidi (arpagide, arpagoside, cumaroilarpagide, procumbide): sostanze responsabili dell’effetto antinfiammatorio e analgesico e della protezione delle cartilagini.
Acidi fenolici: antiossidante.
Flavonoidi: antiossidante.

Uso

In Africa numerosi gruppi etnici utilizzano abitualmente i rizomi dell’artiglio del diavolo per svariati usi. Per curare lo stomaco, dolori post-partum, febbre, inappetenza, indigestione, per guarire le malattie infettive, curare l’infertilità femminile e i dolori agli arti.
L’artiglio del diavolo è diventato oggetto di molteplici studi scientifici negli anni ‘50 quando gli scienziati tedeschi hanno iniziato a interessarsi alla medicina tradizionale della Namibia.
Da allora, si utilizzano preparati a base di tuberi per trattare le artrosi dolorose, le tendiniti, la gotta, la lombalgia, la mialgia, la dispepsia, l’inappetenza e come terapia di sostegno per i reumatismi degenerativi.
Fino agli anni ‘90, si sapeva poco delle sostanze attive precise, dei loro effetti esatti e della loro efficacia. Ormai ulteriori studi hanno mostrato che alcuni estratti di arpagofito sono efficaci e il loro utilizzo non presenta controindicazioni.

L’utilizzo dell’artiglio del diavolo è oggi sostenuto scientificamente grazie alla sua azione calmante1-21 in caso di disturbi articolari22-33 e di dolori lombari.34-40 L’estratto di questa pianta può inoltre essere impiegato in creme e gel per uso esterno. 41-43

Referenze bibliografiche

Le indicazioni sulla salute relative alle piante contenute nei nostri prodotti che compaiono nel nostro sito sono conformi all’elenco delle indicazioni sulla salute in attesa di valutazione definitiva da parte delle autorità della Comunità europea (cfr. Sito della Commissione europea: http://ec.europa.eu/nuhclaims/). Possono tuttavia essere soggette a modifica dopo essere state esaminate dalle autorità nazionali competenti.

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