Lavandula

Lavandula

Pianta ibrida, risultato di un incrocio tra L. angustifolia e L. latifolia. Il suo fusto è più lungo (60 - 80 cm) di quello della comune lavanda, la spiga floreale è più grossa, più appuntita e di colore decisamente violetto. Si distingue anche dalla lavanda per la presenza di due piccole spighe laterali. I semi sono sterili, la riproduzione avviene per talea, per questo motivo diversamente dai campi di lavanda dai toni sfumati, i campi di lavandula hanno un colore violetto uniforme.

Nome latino

Lavandula x hybrida Rev.

Origine

Francia meridionale

Parte utilizzata

Le sommità fiorite.

Principi attivi

Olio essenziale (linalolo, acetato di linalile, canfora, eucaliptolo): ha un’azione antidolorifica, antinfiammatoria, antisettica, ansiolitica.
Acidi fenolici (acido rosmarinico e clorogenico): potente antiossidante, azione antinfiammatoria e calmante.
Flavonoidi: antiossidante.
Antociani: antiossidante.
Tannini: hanno un’azione astringente.

Uso

La lavanda è probabilmente il profumo più antico del mondo. Presso gli antichi Egizi era presente nei balsami per essere utilizzata come profumo per i ricchi.
Dioscoride scriveva che, se ingerita, poteva curare l’indigestione, il mal di testa e il mal di gola. Come uso esterno, la lavanda può essere impiegata per pulire le ferite, le scottature o per curare le malattie della pelle.
La lavanda veniva sparsa in terra per rinfrescare l’aria nelle camere, nei bagni o utilizzata come incenso durante le cerimonie religiose.

La presenza di canfora e di eucaliptolo nell’olio essenziale di lavandula lo rende meno adatto ad essere utilizzato come componente dei profumi, rispetto ad altri tipi di lavanda. È invece perfetto per profumare le stanze e come ingrediente nei prodotti di cura cosmetici e di igiene personale. Grazie a questi due componenti, quest’olio essenziale allevia il prurito, calma i dolori e dà sollievo in caso di punture e morsicature di insetti. Viene facilmente assorbito dalla pelle e procura una sensazione di freschezza istantanea simile a quella del mentolo.

Nell'aromaterapia, l'olio essenziale è utilizzato per la sua azione ansiolitica, come recentemente confermato dagli studi scientifici.

Referenze bibliografiche

Le indicazioni sulla salute relative alle piante contenute nei nostri prodotti che compaiono nel nostro sito sono conformi all’elenco delle indicazioni sulla salute in attesa di valutazione definitiva da parte delle autorità della Comunità europea (cfr. Sito della Commissione europea: http://ec.europa.eu/nuhclaims/). Possono tuttavia essere soggette a modifica dopo essere state esaminate dalle autorità nazionali competenti.

Le indicazioni sulla salute relative alle altre sostante nutrienti o sostanze contenute nei nostri prodotti che compaiono nel nostro sito sono conformi al regolamento n.° 432/2012 della Commissione europea del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini (cfr. sito della Commissione europea : http://ec.europa.eu/nuhclaims/).